Giusto per avere un riscontro pratico di ciò che si sta dicendo ecco un’analogia per spiegare al meglio il significato di una subnet mask.
Immaginiano che un postino debba recapitare un pacchetto ad un destinatario che risiede in una città. Ebbene se conoscesse soltanto l’indirizzo e non avesse a disposizione una cartina per orientarsi, dovrebbe girare a lungo prima di trovare la zona interessata, o cosa ancora peggiore il pacchetto potrebbe non giungere a destinazione. Se invece all’indirizzo viene abbinato anche il CAP allora il nostro postino avrà anche un’idea sull’area interessata e troverà il destinatario in modo agevole e veloce.
La funzione del CAP rappresenta dunque la nostra subnet mask, in grado di far comprendere al computer mittente qual è la zona di appartenenza del pc destinatario. Se l’indirizzo appartiene allo stesso segmento di rete, sarà lo stesso computer mittente ad instradare il pacchetto, in caso contrario (come già visto) il messaggio verrà inviato al gateway che instraderà il pacchetto verso il segmento di rete interessato (segmento esterno).
Una rete impostata in questo modo:
IP: 192.168.0.1
SUBNET: 255.255.255.0
indica che solo l’ultimo ottetto di bit può variare e rappresentare dunque i diversi indirizzi della rete LAN. Ciò che cambia è dunque l’ultimo byte (rappresentato dallo zero) che rappresenta una rete formata da 256 host (da 192.168.0.0 a 192.168.0.255, gli estremi sono comunque riservati per altri scopi e funzionalità). Il solo valore che deve cambiare è dunque l’ultimo byte che è differente per ogni computer connesso alla quella determinata sottorete (subnet vuol dire appunto sottorete).
Quindi se il pc deve inviare un pacchetto con IP di destinazione 192.168.0.56 provvederà autonomamente all’inoltro visto che tale indirizzo appartiene allo stesso segmento di rete; se invece l’IP fosse 192.168.252.8 il pacchetto verrebbe indirizzato ad un gateway o scartato, in quanto appartenente ad una sottorete esterna.
Nota: il valore 255 indica nello specifico tutti i primi 8 bit impostati ad 1 (i bit pari ad 1 non permettono variazioni dell’indirizzo IP se si procede ad un AND logico con la subnet mask).